Da Gennaio 2014 in arrivo 5 miliardi per i mutui a privati

Nell’ambito dei nuovi programmi a sostegno dell’economia, la Cassa depositi e prestiti interviene con specifici strumenti, per complessivi 5 miliardi di euro, a supporto del settore residenziale:

- Plafond Casa: 2 miliardi di euro di provvista agli istituti di credito per favorire l’accesso ai mutui da parte di soggetti privati, per l’acquisto e la ristrutturazione con efficientamento energetico di immobili residenziali.

- Acquisto OBG/ABS: 3 miliardi di euro per l’acquisto di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG) o altri titoli emessi a fronte di mutui residenziali (ABS), per favorire la concessione, da parte del sistema bancario, di nuovo credito alle famiglie.

Il tutto, in attuazione del piano casa di cui all’articolo 6 del Dl 102/2013 convertito con la legge 124/2013  (quella che ha abolito la prima rata IMU 2013)

La CdP mette a disposizione delle banche un apposito canale “Plafond casa online” con i moduli per richiedere i fondi dal 10 dicembre 2013.

I soldi arriveranno il 7 gennaio 2014, con erogazione che prosegue a ritmo mensile, con scadenza il 5 di ogni mese.

Il mutuo può essere a tasso fisso o variabile e deve contenere unosconto rispetto ai prestiti sulla casa normalmente concessi dall’istituto di credito. Le tipologie di finanziamento sono cumulabili e in questo caso il finanziamento può coprire il 100% delle spese sostenute per acquisto o ristrutturazione. Il prestito può arrivare fino a un massimo di:

  • 250mila euro per acquisto casa (prima o seconda), preferibilmente di classe energetica A, B o C;
  • 100mila euro per la ristrutturazione energetica;
  • 350mila euro per entrambi i finanziamenti.

PLAFOND CASA

Nella ormai strutturale sinergia con il Sistema Bancario, Cassa depositi e prestiti ha reso operativo il Plafond Casa, con una dotazione di 2 miliardi di euro, destinati a sostenere l’accesso al credito nel settore residenziale, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera a), del D.L. 102/2013, convertito in L. 124/2013.

Come in altri strumenti, una specifica Convenzione tra CDP e l’Associazione Bancaria Italiana regola le linee guida e le regole applicative per l’utilizzo delle risorse.

Il Plafond CASA è destinato al finanziamento, tramite mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali, dell’acquisto dell’abitazione principale, preferibilmente appartenente ad una delle classi energetiche A, B o C e/o di interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica, con priorità per le giovani coppie, per i nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile e per le famiglie numerose.

Vai a "il Beneficiario Prioritario"

Beneficiari dello strumento sono le persone fisiche che accedono ai mutui concessi dalle Banche aderenti.

L’accesso al plafond è regolato “a sportello”, fino ad esaurimento dello stesso.

Nella fase di avvio, una quota del 30% del Plafond è riservata alle Banche del Sistema del Credito Cooperativo e delle Banche Piccole e Minori.

La Convenzione CDP-ABI ha previsto un apposito Modello di “richiesta Finanziamento Beneficiario”, che i soggetti privati devono utilizzare per attivare presso le Banche aderenti l’istruttoria creditizia.

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La Banca può, a propria discrezione, integrare il Modello, con ulteriori elementi di approfondimento istruttorio.

Il Comunicato Stampa dell'ABI